domenica 27 novembre 2016

Un tè con... Terry Brooks




Il 29 Ottobre in occasione del Lucca Comics 2016, grazie alla casa editrice Mondadori, abbiamo incontrato l'autore fantasy più formidabile degli ultimi tempi: TERRY BROOKS!! Per noi lo ha intervistato Federica del blog Le Lettrici Impertinenti insieme alle altre colleghe blogger Elisa di Devilyshly Stylish, Susi di Bookish Advisor e Sara di Il bello di esser Letti! Siete pronti?

- Il suo ultimo romanzo La figlia dello stregone uscirà in Italia nei primi mesi del 2017, può dirci qualcosa al riguardo?

È l’ultimo libro della serie Defender. Riguarderà personaggi che avete già incontrato negli altri romanzi, ma dopo un certo periodo di tempo quindi è una storia separata e coinvolgerà lo stregone Arcaun. I personaggi principali sono finiti in grossi guai e c’è il serio pericolo che uno di questi possa morire. Inoltre, e questo è inusuale per me, la trama si intreccia soprattuto intorno a una storia d’amore atipica. O forse dopo questo libro sarà considerata una storia d’amore tipica. Ma in generale credo che non sia molto da me basare tutto il romanzo sull’amore.

- Cosa pensa dell’adattamento dei suoi libri nella serieTV?

La cosa migliore che io possa dirvi sulle Cronache di Shannara è che quando ho incontrato gli sceneggiatori loro mi hanno garantito che sarebbero rimasti fedeli alla storia e l’avrebbero mantenuta com’era. Ed io gli ho detto “No, non lo farete, sappiamo tutti come funziona e non lo farete. Ciò su cui possiamo accordarci è che voi manteniate la storia principale intatta, ma voi scriverete altre cose. Non penso ci sia un problema se aggiungerete nuovi personaggi e nuove trame. Lo potete fare e va bene, perché c’è una netta differenza tra i libri e il film”. Nella serieTV ad esempio hanno cambiato l’aspetto di Paranor, sembra molto attendibile, e c’è la scena dove Paranor deve recuperare il codice e punta verso il muro facendolo saltare in aria. Penso che sia una bella scena, ma non c’è nel libro. Questo dimostra che va lasciato spazio alla creatività degli scrittori e questa è la mia filosofia. Ho imparato questo approccio durante la realizzazione della serie Star Wars, quando George Lucas ha detto “scrivi quello che vuoi” ed io “naaa” e lui ha detto “no, tu scrivi quello che vuoi se vuoi ottenere qualcosa, fallo pure. Se vuoi aggiungere dettagli, fallo pure”. Lui aveva compreso che adattare i film richiedeva una certa dose di creatività, io ho dato agli autori la stessa libertà. Questo è il motivo per cui alcune cose che sono nei libri non sono nei film e viceversa.

- Nei mondi che lei crea c’è una forte componente fantasy, ma si respira anche un’atmosfera post apocalittica. Come è nata questa ambientazione?

È molto interessante che una delle domande più ricorrente nei giorni successivi alla pubblicazione fosse “Che tipo di mondo è il suo?” ed io “Non lo so, lei cosa crede?”. Non è stato necessario per me rispondere a quella domanda per molto tempo. È stato solo quando i libri sono stati diffusi che i fan mi hanno pressato per avere una risposta sui fatti precedenti. E questa è stata una scelta molto importante. Alla fine ho deciso che sarebbe stato un mondo post apocalittico.

- Dove prende ispirazione per le sue idee?

Normalmente sono ispirato dai giornali. Comincio domandandomi “cosa succede oggi che non mi piace?” E il materiale è tantissimo. La seconda domanda è: “Posso farne una storia, conduce a qualcosa?” è un approccio che ho seguito per 50 anni. Se fai qualcosa per 50 anni e funziona alla fine ti fidi del tuo processo.

- Lei è uno scrittore di fama mondiale e siamo molto curiose: cosa legge Terry Brooks nel tempo libero?

Leggo soprattutto fantasy, ma mi piacciono anche i Thriller e i Gialli. Due autori che ho apprezzato molto sono A.J. Cronin e Pierce Brown.

- La sua carriera è iniziata negli anni 70, quanto sono cambiate a oggi le sue abitudini di scrittura?

Sono cambiate molto. Ad esempio un tempo scrivevo di sera, ma ora non riesco più a concentrarmi e scrivo di mattina.



È stato un onore poter fare qualche domanda a un autore di fama mondiale i cui libri hanno accompagnato molti di noi nella propria crescita! Vi ricordo che i primi mesi del 2017 uscirà per Mondadori il nuovo libro di Terry Brooks. Noi lo attendiamo con ansia.. e voi? Grazie ancora Mondadori per questa opportunità ed emozione immensa!






Ringrazio il marito per la traduzione dell'intervista :)












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