martedì 13 dicembre 2016

Recensione [Graphic Novel]: The Moneyman. La vera storia del fratello di Walt Disney di Alessio De Santa


Prezzo: € 16,90
Pagine: 173
Collana: Prospero's Books
Genere: Narrativa
Editore: Tunué
Data di pubblicazione: 3 Novembre 2016

Il legame fortissimo tra Walt e il fratello Roy Oliver, compagno di avventure imprenditoriali, in una narrazione che è un excursus storico utile a ripercorrere le tappe dello studio Disney e la sua affermazione nella storia del cinema. Tutto passa attraverso gli occhi di Roy, incredibilmente schivo e volutamente distante dai riflettori, eppure uomo d’affari impeccabile, in grado di gestire un enorme parco dipendenti e tenere il filo dei rapporti con le maggiori personalità dell’epoca, da Howard Hughes alla Bank America, fino ad arrivare a Benito Mussolini. Il rapporto tra i due fratelli – talvolta conflittuale, talaltra complice, sempre affiatatissimo – è la cruciale chiave del successo della multinazionale più famosa al mondo. Un trionfo letto come mediazione fra le caratteristiche dei due uomini: alla creatività talvolta sregolata di Walt, con un incredibile occhio per le opportunità e un’arroganza spesso ingombrante, si oppone la pacatezza di Roy, la sua arte oratoria e la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera sempre convincente.

Il processo che mi porta ad approcciarmi ad un Graphic Novel è, il più delle volte, notevolmente differente rispetto a quello che mi fa avvicinare ad un normale libro di narrativa. Molto più spesso, infatti, nel caso dei Fumetti si crea, tra me e loro, una sorta di attrazione che oserei definire ancestrale: sono rari i casi in cui mi soffermo ad indagarne i dettagli, fatta ad eccezione per le tavole e per i disegni, e al di là di qualche informazione che cerco di carpire dalla trama non vado oltre. Quello che faccio è, molto semplicemente, farmi chiamare dall'opera stessa e se scatta la scintilla alla prima occhiata allora so di per certo che prenderlo, leggerlo ed immergermi nella sua storia è la cosa più giusta da fare, e quando mi è stato presentato The Moneyman. La vera storia del fratello di Walt Disney ho provato esattamente questa sensazione. Mai, però, avrei potuto immaginare che Alessio De Santa avrebbe scatenato in me emozioni così belle, così intense e così profonde e se mi avessero giurato che la storia avrebbe avuto un impatto così forte su di me non avrei dato alcun credito, sbagliandomi grossolanamente, ad un'affermazione simile.

Riassumere in poche parole senza essere riduttivi la storia narrata all'interno di questo Graphic Novel è incredibilmente difficile: se è vero che da una parte viene raccontata la vita ed il mito di Walt Disney, dall'altra è anche incredibilmente vero che il protagonista assoluto è, in realtà, Roy Oliver Disney, il fratello di Walt, la sua vita ed il suo grande fiuto e talento per gli affari misto alla grande capacità nel portarli avanti e nel lavorare con i soldi. I due, però, devono essere considerati nella loro crescita umana e professionale anche nel più grande contesto della famiglia in cui hanno vissuto nel tempo, come questa abbia inciso sulle loro formazioni e sul loro essere quello che sono diventati, e nei diversi rapporti che con il maturare hanno cominciato ad intrattenere, amorosi o lavorativi che siano. Grazie a queste complesse dinamiche gli autori hanno potuto documentare, tra le altre cose, anche la nascita di tutti quelli che sono i personaggi ed i cortometraggi più famosi dei fratelli Disney, inserendoli perfettamente in una storia ricostruita in maniera eccezionale.

Il primo elemento che è riuscito a colpirmi è sicuramente il modo in cui gli autori hanno deciso di strutturare la storia narrata: le vicende prendono il via, infatti, dalla presenza del protagonista, Roy Oliver Disney, come ospite in un albergo ad Orlando, in Florida, dove ha deciso di soggiornare in attesa di inaugurare il grande parco dedicato alla memoria e al genio del fratello, Walt Disney, da cui tra l'altro prende il nome, e dalla grande curiosità di una signora, che grazie alle sue domande innescherà il processo narrativo che porterà alla luce ricordi di una vita che sembrerà essere sempre più lontana. L'alternanza tra presente e passato, dunque, porterà il lettore nel mondo della famiglia Disney in un modo incredibilmente completo e soddisfacente sotto ogni punto di vista. Anche le tavole stesse presentano caratteristiche differenti in base al tempo narrativo di cui si fanno portatrici: il tratto risulta essere sempre molto delicato, preciso e attento ai dettagli, ma l'utilizzo del colore subisce una trasformazione nei suoi toni: se, infatti, nel raccontare il presente spiccano colori accesi e sicuramente più gioiosi, nel riportare a galla il passato viene lasciato spazio a toni più cupi e meno brillanti proprio a dare l'idea del tempo ormai trascorso. Immergersi, in questo modo, completamente nell'universo creato dagli autori sarà incredibilmente semplice e farsi avvolgere da tutte le emozioni che è in grado di trasmettere, fino alle lacrime, lo sarà ancora di più.

La vicenda che costituisce il fulcro del Graphic Novel avrà, fin dalle prime pagine, un impatto emotivo incredibile sul lettore: fin dall'inizio, infatti, la sensazione che la stessa influirà notevolmente sul suo animo sarà ben evidente, il suo coinvolgimento apparirà inevitabile ed il suo cuore non potrà che ringraziare la scelta coraggiosa di immergersi tra le sue pagine. Nel suo essere fluido e scorrevole, poi, il romanzo si dimostra capace di regalare non solo emozioni in grado di far stringere il cuore, ma anche sorrisi e scorci divertenti che non faranno altro che far emergere ancora di più le doti narrative degli autori e le grandi capacità dell'opera a cui hanno dato vita. In quest'ottica, infine, i personaggi ed il messaggio di vita e di insegnamento che viene tramandato assumono un ruolo essenziale: i primi sono costruiti davvero benissimo, partendo dalla famiglia Disney arrivando a tutte le personalità di cui si sono circondati nel tempo e nell'attuale presente, e soprattutto risultano possedere quel carattere di umanità che non può non colpire in ogni singolo disegno; i secondi, invece, riescono a fare assumere al Graphic Novel quell'importanza che gli calza assolutamente a pennello e quel carattere forte e di novità di cui un'opera simile necessita per non essere mai dimenticata.

Che siate o meno amanti dei fumetti, The Moneyman è un'opera che non potete in alcun perdere: regalatela, spargetene il verbo ed emozionatevi con essa.


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