martedì 31 gennaio 2017

Recensione: L'esercito dei 14 bambini di Emily Laybourne


Prezzo: € 9,90 (fino al 31/1 in offerta a € 7,42)
E-book: € 4,99
Pagine: 320
Editore: Newton Compton
Genere: Distopico

In seguito ad una terribile grandinata con ghiaccio di enormi dimensioni 14 bambini di varie età si rifugiano all'interno di un gigantesco supermercato rimanendone intrappolati.  Non vi sono adulti a controllarli e all'interno del supermercato vi è tutto ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere a lungo, ma fuori la gente sta morendo, una serie di catastrofi naturali hanno portato alla distruzione di molte città e delle sostanze chimiche si sono liberate nell'aria. Riusciranno i 14 bambini a sopravvivere? troveranno un modo di uscire e riabbracciare i loro parenti?

Questo libro mi è stato consigliato non appena si è saputo che sarebbe arrivato in Italia, me ne hanno parlato tutti benissimo ed ero veramente curiosa in merito, anche perchè alla fine fa parte di un genere che non mi dispiace per nulla, probabilmente uno di quelli che preferisco!
Una delle prime cose che mi ha colpito maggiormente di questo libro è senza dubbio la trama, poiché personalmente la trovo molto originale e per nulla banale, inoltre i protagonisti sono bambini di varie età a partire dai 5 ai 14 anni: diciamo che forse segue molto il filone di Hunger Games o Maze Runner per quanto riguarda il tipo di protagonisti, ma la storia in sè è completamente differente, certo c'è il tema della sopravvivenza senza gli adulti, della violenza inaudita al di fuori del supermercato in cui i ragazzini sono apparentemente al sicuro, ma oltre a questo vi è anche tutto quello che riguarda proprio il mondo dei bambini e degli adolescenti.
In un certo senso ogni singolo ragazzino è un po' protagonista del libro, anche se la voce narrante è Dean, giovane adolescente di 14 anni che si trova all'interno del supermercato insieme al fratello Alex. Tutto ha inizio mentre i ragazzi vanno a scuola con il bus, all'improvviso inizia a grandinare violentemente, con pezzi di ghiaccio giganteschi e di due bus alla fine solo 14 bambini si salvano, di cui solamente 5 hanno 14 anni... Inizia così un'insolita e disperata avventura e pagina dopo pagina il lettore scopre insieme a Dean e agli altri ragazzi cosa sta accadendo nel mondo, perchè tutto sembra andare alla deriva e quali sostanze chimiche si sono sparse nell'atmosfera... Il modo in cui l'autrice fa descrivere ciò che accade all'inizio attraverso Dean è molto coinvolgente, carico di emozione, tanto che si riesce a provare quella paura e quell'ansia che prova lo stesso protagonista. Come dicevo vi sono ragazzini di varie età: 6 bimbi di 5/6 anni, due ragazzini di 13 e 6 quattordicenni ed ognuno ha una sua personalità ben definita, con caratteristiche personali messe in evidenza e in più di un'occasione hanno comportamenti tipici della loro età. Devo ammettere che i bimbi di 5/6 anni tendono ad essere a volte i tipici bimbi piccoli altre risultano un po' troppo adulti, spiazzando letteralmente il lettore, che ha quindi maggiori difficoltà a immaginarseli.
Pur essendo un distopico non vi è molta azione, diciamo che essendo il primo volume di una serie è molto molto introduttivo e il lettore finisce per conoscere meglio i vari protagonisti, comprendendone le dinamiche, i modi un cui pensano e riuscendo a mettere a fuoco le caratteristiche più importanti. 
A parte all'inizio quando vengono fornite parecchie informazioni su quello che sta accadendo e si assiste agli effetti che hanno sulle persone e gli stessi ragazzini gli agenti chimici fuoriusciti dalla struttura della Norad, la narrazione pian piano si fa più piatta, tutta incentrata su come gestirsi e si assiste alle classiche scenette infantili da tipici bulletti senza cervello. Dean parla di se e di come sta vivendo ciò che sta accadendo nel suo mondo, ma parla anche del suo amore per Astrid e del suo rapporto con il fratellino Alex. 
Personalmente ho apprezzato molto ogni singola descrizione, ogni singolo fatto narrato, perchè mostra come sono i bambini e gli adolescenti nella realtà, così volubili, tendenti a cambiare umore velocemente, senza filtri o manipolabili. 
Verso la fine torna un po' d'azione, non moltissima ma sufficiente a far tornare la narrazione ad un ritmo più veloce, anche se molte cose risultano piuttosto scontate.
Il finale è aperto e lascia il lettore con parecchie domande, perché ciò che accade, le decisioni prese e le informazioni fornite portano il lettore a domandarsi cosa accadrà nel prossimo libro e come verrà raccontata la storia dai vari protagonisti.
Personalmente questo libri mi è piaciuto molto, forse come dicevo meno adrenalinico rispetto ad altri distopici, ma comunque molto coinvolgente, si legge in pochissime ore e personaggi ed eventi sono descritti con cura, vengono forniti molti particolari ed anche le cose più futili, come quello che cucinavano giorno dopo giorno, riescono a dare concretezza al racconto, portando il lettore in mezzo ai 14 ragazzini sopravvissuti e riuscendo ad immaginare alla perfezione i luoghi descritti all'interno del supermercato.
Questo è il libro d'esordio di Emily Laybourne ed in effetti in alcuni punti si nota che come autrice era ancora un pochino alle prime armi, però nel complesso il suo stile e il linguaggio semplici rendono la lettura piacevole, forse poteva stare più attenta nella caratterizzazione dei protagonisti più piccini, ma nonostante ciò è una lettura che vale davvero la pena fare, ricordandosi però sempre che è un romanzo adatto ad un pubblico molto giovane e che è il primo di una serie. 
L'esercito dei 14 bambini è una lettura che vi consiglio, forse non vi farà battere il cuore a mille e non vi farà provare paura, ma è piacevole e secondo me adatta per diventare un film.







3 commenti:

  1. Mi ispira tanto questo libro!

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    1. Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

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  2. Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro e la recensione mi ha chiarito che per quanto m'ispiri passa momentaneamente in secondo piano. non credo sia il suo momento per quanto mi riguarda!

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