domenica 5 marzo 2017

Libri da mangiare [Recensione]: Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga di Louise Miller



Prezzo: € 17,50
E-book : € 9,99
Pagine: 318
Editore: Sonzogno
Genere: Narrativa

E non tutte le ciambelle riescono col buco. Eppure Olivia Rawlings, rinomata pasticciera del più esclusivo club di Boston, sembra fare eccezione: con le sue forme abbondanti e i capelli tinti di viola, colleziona un successo dietro l’altro, concedendosi a servizi giornalistici e apparizioni televisive, nonché a una relazione clandestina col suo datore di lavoro, padre di famiglia. Una vita dolce e piena di sapore, almeno fino al giorno della festa per i 150 anni del club, quando Olivia, sotto gli occhi di tutti, incendia non solo la torta flambé ma l’intero locale. La sua carriera è – letteralmente – in fumo, e le tocca abbandonare il glamour della metropoli per rifugiarsi a Guthrie, uno sperduto paesino del Vermont, patria di musiche e balli folkloristici. Immersa nella vita di provincia in compagnia del cane Salty, Olivia crede di ritrovare la tranquillità necessaria per riordinare le idee. Tanto più che la burbera Margaret la assume come pasticciera nella propria locanda. Per una cittadina come lei, la casetta con veranda, il frutteto, la fragranza dei cibi genuini e le serate danzanti con la band del luogo sono un vero idillio. E l’incontro con Martin, tornato da Seattle per accudire il padre malato, la persuade di non essere più così sola al mondo.
Ben presto, però, qualcosa si incrina: nel piccolo paese i pettegolezzi cominciano a girare e la nuova arrivata, dipinta come una rovina famiglie, ne è l’oggetto preferito. Fino a quando una visita a sorpresa getterà il villaggio nello scompiglio e Olivia si troverà a dover decidere se continuare a scappare o impastare gli ingredienti che la vita sembra offrirle. E magari scoprire che quel che vuole davvero non è come lo immaginava, ma addirittura migliore.



In una Boston sofisticata ,ed abituata ad un tipo di cucina sopraffina, troviamo la protagonista Olivia con una splendida e promettente carriera di pasticciera in uno dei più rinomati ristoranti. Qualcosa va storto e si trova praticamente in fuga verso un paesino sperduto del Vermont. Qui ha la possibilità di ricominciare lavorando nella locanda di Margaret. Il lavoro la impegnerà moltissimo e le farà riscoprire i sapori semplici e decisi della pasticceria classica impegnandola nella creazione della torta di mele perfetta.
Olivia oltre ad essere fuggita dal lavoro è anche fuggita dalla scomoda relazione con il suo titolare, è perfettamente consapevole che tale situazione non sfocerebbe in nulla di positivo e duraturo.
Sembra essere una donna che non vuole legami e che se ne infischia dell convenzioni sociali ma in fondo desidera solamente trovare qualcuno da amare ed essere riamata.
Il libro scorre veloce ed è godibilissimo, traspare la passione dell'autrice per la pasticceria e cucina ma la trama non è originale e ammetto mi aspettavo un qualche risvolto inaspettato oppure un colpo di scena ma non è successo nulla di tutto ciò.Un vero peccato perchè moltissimi elementi ,se fossero stati sviluppati in modo meno scontato, lo avrebbero reso un vero gioiello da tenere in libreria.
Per le amanti delle storie a lieto fine e della buona cucina resta comunque un libro che merita di essere letto.
Come faccio spesso ho voluto sperimentare la torta di mele tanto decantata dalle protagoniste del libro e potete vedere come è venuta qui.



Il libro ottiene 








ma la torta ragazzi.....



















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