lunedì 17 aprile 2017

Recensione [Anteprima]: Noi, gli unici al mondo di Siobhan Vivian


Prezzo: € 10,00
E-book: € 4,99
Pagine: 448
Editore: Newton Compton
Genere: Young Adult 
Data Pubblicazione: 20 Aprile

Nonostante sia primavera inoltrata ad Aberdeen continua a piovere e a far freddo, la situazione sembra peggiorare giorno dopo giorno, fino a quando alcune case non vengono allagate e il fiume si riversa per le strade. Il governatore comunica agli abitanti di Aberdeen che la città è inagibile, che bisogna iniziare la costruzione di una diga e allagare tutta la zona. E mentre gli adulti sono impegnati a riorganizzare la loro vita, chi accettando l'offerta di abbandonare la città chi lottando cercando di trovare un modo per continuare a viversi, Keeley Hewitt e i suoi amici cercano un modo per non pensare a ciò che accade, per scacciare la tristezza e dimenticare che presto tutto ciò che conoscono potrebbe sparire per sempre. Così tra feste e balli Keeley scopre che forse alla fine per lei ci sarà qualcosa di fantastico...

La prima cosa che mi colpì di questo libro fu la cover, poi lessi la trama e decisi che lo dovevo assolutamente leggere, perché mi dava l'impressione di essere un libro diverso e in effetti posso ora affermare che non sono stata per nulla delusa da questa lettura.
Non mi sento di definire Noi, gli unici al mondo un Romance, perché in questo libro c'è molto di più e la parte romance è davvero poco rilevante, un qualcosa in più che però non influenza eccessivamente la storia. 
I protagonisti sono dei ragazzini tra i 17 e i 18 anni, i cui più grandi problemi sono quale vestito scegliere per il ballo, le partite della scuola e le prime cotte! All'improvviso però le loro vite cambiano, scoprono che la loro cittadina, quella dove son cresciuti ed hanno passato tutta la loro giovane vita potrebbe sparire per sempre, costringendoli a separarsi e ad andare a vivere lontano gli uni dagli altri. A quell'età l'unico modo per affrontare una cosa tanto grande è fare festa, cercare di divertirsi e stare insieme mettendo da parte la nostalgia, ma tutto questo servirà veramente?
Una trama senza dubbio originale, divertente e che ci porta nel mondo degli adolescenti, raccontandoci il loro modo un po' bizzarro e forse superficiale di affrontare le cose, regalandoci però momenti di pura follia adolescenziale.
Keeely è la protagonista principale del libro, una ragazzina piuttosto stramba, molto insicura e che riempie le sue insicurezze facendo sempre la buffona, convinta che scherzando, facendo battute o altro possa aiutarla a rompere il ghiaccio, a piacere agli altri, non rendendosi conto però che quello che a lei sembra divertente non sempre lo è per gli altri. Un personaggio piuttosto particolare questo, quello che sicuramente cambia di più e che all fine comprende sia i suoi sbagli sia che non ci si può sempre nascondere e non affrontare i problemi. Keeley è molto immatura, le sue azioni hanno sempre brutte conseguenze sugli altri, ma pur dicendo mi dispiace continua a pensare che siano gli altri a non capire perchè lei agisce in un determinato modo.
Il "grande amore" di Keeley dai tempi delle elementari è Jesse, più grande di lei di un anno e che come lei non prende nulla seriamente, cerca sempre di far ridere le persone, in modo da tener sempre lontani tristezza e malinconia. Rispetto a Keeley questo personaggio matura meno e mantiene costantemente quella sua aria da giullare.
e poi c'è Levi, un ragazzo tranquillo, che sa bene cosa vuole, con la testa sulle spalle e consapevole che nascondere la testa sotto la sabbia non porta nulla. Purtroppo è davvero poco lo spazio dedicato a questo personaggio, che personalmente ho adorato fin dalle prime comparse e che ha un ruolo chiave nella crescita di Keeley.
Sono molti i ragazzi che si incontrano pagina dopo pagina, alcuni appena accennati altri invece ben definiti, con caratteri ben delineati e di cui l'autrice mette in risalto soprattutto caratteristiche precise.
Per gran parte del libro tutto è incentrato su Keeley e Jess e sul padre di  Keeley, di cui si sa solo ciò che riferisce la figlia: personalmente l'ho trovato un personaggio arrogante, attaccabrighe e alla fine rivela il suo vero piano e spiazzando parecchio il lettore.
La storia di Keeley e Jesse è tutta salite e discese, anzi più salite che discese e, a parte qualche momento molto dolce e romantico, non riesce ad appassionare il lettore, che resta totalmente rapito dalla sorte di Aberdeen e dai momenti per nulla romantici tra Levi e Keeley.
Siobhan Vivian analizza con cura il mondo degli adolescenti, dandone un quadro preciso e reale, scavando a fondo nella psiche dei ragazzi e senza celare nulla: i suoi protagonisti sono spensierati, superficiali, immaturi, in cerca della felicità e delle risate, incuranti delle cose tipiche del mondo degli adulti.
Il linguaggio semplice  e lo stile lineare rendono la lettura scorrevole, mai pesante o noiosa, perfetta per un pubblico giovane che spesso nei libri cerca solo una valvola di sfogo, qualcosa per evadere dalla realtà senza troppo impegno. Il finale è perfetto, per nulla scontato e soddisfa in pieno le aspettative del lettore;
Noi, gli unici al mondo è una di quelle letture perfette da fare sotto il sole in totale relax e senza troppi pensieri, ma senza rinunciare al piacere di una buona lettura!










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