martedì 18 aprile 2017

Recensione [Anteprima] Ti vedo per la prima volta di Diego Galdino


Benvenuti cari Colorlettori,
ho il privilegio di presentarvi in anteprima il nuovo libro di Diego Galdino in uscita proprio oggi!! Un bellissimo Review Tour che parte oggi per far conoscere questa bellissima storia.




Prezzo: € 17,90
Pagine: 259
Editore: Sperling & Kupfer - collana Pandora
Genere: Narrativa/Romance

Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo.
Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a sé stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...


Un libro che colpisce per l'argomento trattato : la narcolessia. 
Una malattia invalidante, sconosciuta e sottovalutata.
Josephine convive da anni con questa malattia e cerca di trovare i lati positivi di ogni situazione, ringrazia proprio la malattia perchè le ha dato il modo di cogliere ogni sfumatura di gioia e felicità che altri trascurano.
La madre Maria, che credeva morta, in realtà l'ha abbandonata, si è rifatta una vita con altri figli ed un male inguaribile l'ha stroncata ancora giovane.
Josephine prende la decisione di visitare la città eterna per poterli conoscere e per avere la possibilità di sapere chi era veramente sua madre, se veramente non la voleva nella sua vita o se ogni tanto la pensava....
Lorenzo ha sempre voluto bene alla sua mamma adottiva Maria, scoprire che aveva un segreto l'ha destabilizzato ma l'affetto che ha sempre provato resterà immutato.
Conoscere Josephine sarà per lui emozionante e proverà dei forti sentimenti anche se non sarà facile gestire nuove realtà e nuove dinamiche.
Il libro è una storia dolce/amara , l'autore parla di una malattia invalidante senza cadere nel melodrammatico, che si legge tutta d'un fiato.
Il libro anche se rientra nel genere romance è molto di più, regala emozioni e mette in risalto un'ampia gamma di sentimenti, anche "scomodi" , che provano i protagonisti rendendoli veri e di spessore.
Lo consiglio a chi ama le storie vere e sconvolgenti.
Vi consiglio di leggere le bellissime recensioni che trovate da :

Bookish advisor

Le lettrici impertinenti

Le recensioni della libraia

Il bello di esser letti








1 commento:

  1. Ciao, dello stesso autore ho letto "Il primo caffè del mattino" e mi era piaciuto molto, anche questo sembra molto bello!

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