domenica 25 giugno 2017

Recensione : Insegnami a vedere l'alba di Josh Sundquist


Prezzo: € 13,00
E-book : € 7,99
Pagine: 264
Editore: Giunti
Genere: Narrativa


L'amore è più di quel che vedono gli occhi.
Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando... Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecily deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva.
Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.
Titolo originale: ''Love and First Sight'' (2017).


Will decide di voler frequentare una scuola pubblica per "vedenti". 
Vive la sua cecità come un freno alla normale vita quotidiana di un adolescente. Nella precedente scuola si sentiva troppo protetto e troppo "fuori" dal mondo comune ed è dell'opinione che confrontarsi con una nuova esperienza lo possa solo stimolare a fare meglio.
Conoscerà nuove persone tra cui Cecily. Lei è sfuggente e restia a lasciarsi andare ma pian piano diventeranno amici e forse qualcosa di più.
L'impatto sarà molto forte ed oltre a questo nuovo inizio gli viene proposta una cura sperimentale per poter vedere.
Il personaggio di Will è determinato e molto positivo, è un adolescente con voglia di imparare e sperimentare anche se potrebbe ricevere delle grosse delusioni.
Cecily risulta più complessa come personaggio, lei è brillante ed intelligente ma molto tesa e restia ad esporsi con gli altri. 
Ma una motivazione c'è e presto la scopriremo.
I genitori di Will risultano ansiosi e preoccupati e cercano di prepararlo per le batoste che credono siano inevitabili.
L'autore ha la capacità di raccontare il punto di vista di Will che per svariati motivi non riesce a cogliere i segnali che provengono dal mondo che lo circonda.
Il libro è carico di aspettative e speranze molte delle quali avranno buon esito anche se tutto ha un prezzo.
La lettura scorre veloce e risulta molto coinvolgente ed appassionante, tiferemo inevitabilmente per Will e Cecily sperando che tutto vada per il meglio.
Una storia che fa bene al cuore e all'anima, con il giusto mix di speranze e dure realtà.
Lo consiglio per una bella lettura estiva.












2 commenti:

  1. Ciao Eva,
    Anche io ho di recente preso questo libro e non vedo l'ora di leggerlo!

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  2. E' positivo senza cadere nel surreale o nello smielato. L'autore ha studiato a fondo i casdi di persone che hanno "visto" per la prima volta e mi ha commosso la sua passione e voglia di immedesimarsi con chi ha fatto questo incerto e faticoso percorso. Merita veramente di essere letto.

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