LE NOSTRE RECENSIONI


[Review Party] Nowhere Girls di Amy Reed


Esce oggi per la casa editrice Piemme un libro che dovrebbe esser leto a scuola, che dovrebbe far parte dei libri obbligatori da far leggere ai giovani: Nowhere Girls, un libro che una volta finito vi lascerà l'animo sconvolto e vi farà desiderare di regalarlo a tutte le persone che conoscete!


NOWHERE GIRLS

di Amy Reed

Prezzo: € 17,00 | Ebook: € 6,99  |
Pagine: 368 | Genere: YA |
Editore:  Piemme Data di pubblicazione:  27 Febbraio

Trama


Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.

  
 


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Vi dico già che se per caso steste cercando un Romance questo libro non è adatto, ma vi dico anche non dovreste comunque leggerlo perché nelle sue 368 racchiude una delle storie più belle lette fino ad ora e merita assolutamente di esser scoperto e letto da tutti!
Quando ho deciso di leggere questo libro sapevo benissimo che non si trattava di una lettura semplice, ma non avrei mai immaginato di sentirmi così distrutta e nello stesso tempo felice e orgogliosa una volta finito.
Nowhere Girls parla di tre ragazze di 16 anni completamente diverse tra loro, ma nella loro diversità sono anche molto simili, sono tre ragazze che si trovano, così come è destino che tutti gli spiriti affini alla fine finiscano per trovarsi e unirsi. 
Erin, Rosita e Grace hanno subito e subiscono in qualche modo delle ingiustizie: Erin ha la sindrome di Asperger, è molto intelligente e ha solo qualche problema a gestire le emozioni e a relazionarsi con gli altri; Rosita è una ragazzina messicana con una famiglia numerosa e un po' ingombrante, è lesbica, fa mille lavori per aiutare in casa e viene considerata una schizzata; Grace è quella nuova, sua madre è una predicatrice, anche se ha un modo diverso di parlare di Gesù e questo ha creato non pochi problemi nella loro vita. Sarà proprio Grace a dare a Erin e Rosita la spinta per provare a cambiare le cose e ciò che loro tre creeranno sarà qualcosa di unico e fantastico.
Nowhere Girls racconta dei vari aspetti della violenza, di come ci siano ancora posti in cui la donna viene considerato un oggetto e quando le accade di esser violentata è solo colpa sua, se l'è cercata, ha provocato, lo ha fatto per ottenere qualcosa... Una delle cose che più mi ha colpito di questo libro è stato leggere che ci sono donne che calpestano altre donne, le ricattano e le attaccano perché incapaci di ribellarsi alla misoginia degli uomini.
All'interno del libro si parla spesso di femminismo, ma non è un termine adatto a descrivere ciò di cui parla Amy Reed, in realtà l'autrice ha scritto una storia di donne che insieme trovano il coraggio di unirsi, sostenersi e lottare contro la follia sessista e violenta di alcuni ragazzi, convinti che no non sia una risposta da prendere sul serio, convinti che sia divertente stuprare più e più volte in gruppo una ragazza incosciente e incapace di difendersi, convinti di fare un favore alle donne portandosele a letto.
Pagina dopo pagina assisterete non solo alla nascita di grandi amicizie, vedrete Erin, Rosita e Grace cambiare, diventare più forti, vi racconteranno della loro vita, dei loro rapporti con la loro famiglia e le osserverete trovare la forza per dare una svolta alla loro esistenza, imparare a non tenersi sempre tutto dentro e a risolvere i loro problemi. Assisterete anche all'evoluzione delle Nowhere Girls, prima poche e insicure e man mano sempre più forti, capaci di sostenersi a vicenda, di darsi coraggio e riuscire a sensibilizzare anche i ragazzi della loro scuola.
Ci sono stati momenti durante la lettura in cui avrei voluto urlare, momenti in cui mi dicevo che non è possibile e non è giusto che accadano ancora cose simili e ci sono stati anche momenti in cui ho pianto e alla fine ho sentito il cuore gonfio di orgoglio per quelle tre ragazzine che hanno avuto la forza di dire basta e di farlo unendo la propria voce a quella delle altre.
Nowhere girls è un libro che tutti dovrebbero leggere, uno di quelli che bisognerebbe portare nelle scuole, regalare ai propri figli e nipoti , uno di quei libri di cui sarebbe bello parlarne insieme ad altre persone, perché tra le sue pagine vi è un messaggio importante, perché con la loro storia le Nowhere Girls ci ricordano che non ci si deve arrendere, che il silenzio di uno è la rovina di tanti.
Con uno stile semplice, chiaro e lineare Amy Reed porta il lettore tra i banchi di scuola, lo fa diventare parte della storia e il coinvolgimento è tale che capitolo dopo capitolo si ritroverà a provare rabbia, gioia, dolore, verrà invaso da un terribile senso di nausea e sentirà salire il disprezzo per alcuni dei personaggi secondari, piangerà insieme alle protagoniste e alle vittime di ragazzini cresciuti a odio e disprezzo.
Arriverete a fine libro con il cuore a pezzi, ma comunque colmo di gioia, orgogliosi di Erin, Rosita e Grace e vi ritroverete a sorridere compiaciuti per i risultati ottenuti dalle protagoniste.




Commenti