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Recensione: Crush - Impatto proibito di Willow B. Marshall

 

 

 


CRUSH - IMPATTO PROIBITO




                                                               di Willow B. Marshall



Prezzo: € 9,90| Ebook: € 6,99|
Pagine: 415| Genere: Sport Romance MM |
Editore: Newton Compton Editori |  Data di pubblicazione: 23 giugno

Trama

Un giocatore di rugby.
Un ragazzo che è il suo opposto.
Due mondi in collisione in cerca del lieto fine.

«Restiamo solo noi due in questa stanza, il mondo fuori muore. Muore tutto. Conta solo la vita che c’è qui dentro».

Nolan ha un solo obiettivo: diventare un giocatore di rugby professionista.
Ogni allenamento è una sfida, ogni meta un passo verso il sogno che lo ossessiona. È disposto a tutto pur di raggiungere il successo.

E poi, una serata d’estate come tante, un istante sbagliato mette a repentaglio il suo futuro e cambia il corso della sua vita intera.
È allora che, distrutto e perso, incrocia sul suo cammino Gabe.

Riflessivo, silenzioso e pieno di segreti, Gabe è il suo opposto. Tra loro c’è un abisso di differenze e diffidenza. Un abisso che nessuno dei due dovrebbe attraversare, e che invece diventa il terreno di una battaglia senza quartiere tra odio e desiderio.

Ma più Nolan prova a respingerlo, più Gabe si insinua tra le sue difese, incrinando certezze che credeva incrollabili. Perché Gabe non è solo una tentazione irresistibile: è la verità che Nolan ha sempre cercato e che ora lo spaventa più di qualsiasi avversario sul campo.

Tra promesse impossibili e verità inconfessabili, Nolan si ritrova intrappolato in un gioco pericoloso: quello dei sentimenti.

Un gioco senza regole, in cui ogni scelta ha conseguenze irreversibili che potrebbero segnarlo per sempre…

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Crush è un libro che inizia dal punto di rottura: si apre con l'incidente stradale che coinvolge Nolan e una ragazza in bicicletta, l'evento destinato a cambiare tutto. Da lì facciamo un breve salto nel passato e ci viene mostrato chi era Nolan prima che il senso di colpa iniziasse a divorarlo: il capitano della squadra di rugby, fidanzato con la cheerleader e convinto che lo sport rappresentasse non soltanto una parte della sua vita, ma il suo stesso significato.

Le conseguenze sono pesanti. L'incidente mette a rischio la carriera sportiva di Nolan e il suo ritorno in campo si trasforma in una vera e propria lotta contro se stesso. Il senso di colpa, la rabbia e i pensieri autodistruttivi lo trascinano in una spirale sempre più pericolosa. Nolan sembra una miccia già accesa: basta poco per farlo esplodere.

Ed è proprio in questo momento che entra in scena Gabe.

Figlio del coach, Gabe ha con il padre un rapporto difficile e non sembra avere nulla in comune con lui. Non gli interessa lo sport, è non binario e non si riconosce nell'ambiente che lo circonda. Anzi, parte da un forte pregiudizio nei confronti di Nolan e degli sportivi in generale, che considera poco più che dei trogloditi. Quando il padre, che ancora ha fiducia e crede nelle capacità di Nolan, gli propone di aiutarlo in cambio dell'autorizzazione e dei soldi necessari per un viaggio con gli amici, Gabe accetta. I due finiscono così per condividere la stanza al campus, dando vita a una convivenza che è tutto fuorché tranquilla.

Gabe dovrebbe essere quello capace di spegnere il fuoco che brucia dentro Nolan. Il problema è che, invece di essere l'acqua, sembra diventare la fiamma.

Tra i due nasce inizialmente un rapporto fatto di differenze, scontri e incomprensioni. Nolan reagisce con violenza alla presenza di Gabe, ma allo stesso tempo è disorientato da lui, dal suo modo di essere e soprattutto da ciò che la sua presenza gli fa provare. Gabe, dal canto suo, comincia ad avere bisogno di capire cosa sia realmente successo quella notte. La convivenza forzata e la ricerca della verità diventano un modo per avvicinarsi a Nolan e per superare i pregiudizi con cui lo aveva etichettato.

Quello che nasce tra loro è un sentimento che entrambi fanno fatica a riconoscere. Gabe è sempre stato molto libero per quanto riguarda il sesso, ma non riconosce in Nolan il tipo di persona per cui prova generalmente attrazione. Nolan, invece, si ritrova a non riconoscere più se stesso. Non soltanto perché il trauma ha incrinato il suo rapporto con lo sport e con la propria vita, ma perché Gabe mette in discussione anche tutto ciò che credeva di sapere su di sé e sulle proprie emozioni.

Il tema centrale diventa così il bisogno di fare i conti con il passato per riuscire, finalmente, a vivere il presente. Ma conquistare la fiducia dell'altro non è semplice e richiede tempo. Nolan e Gabe devono imparare a lasciarsi avvicinare, farsi male, perdonarsi e, in qualche modo, ad aiutarsi a rimettere insieme i pezzi.

Un elemento interessante è che praticamente tutti sembrano avere qualcosa da nascondere. Nolan nasconde la profondità dei suoi pensieri autodistruttivi; Gabe nasconde il legame con il padre e le sue attività online; anche la ragazza coinvolta nell'incidente e il migliore amico di Nolan custodiscono segreti.

La sensazione è quella di trovarsi davanti a un puzzle in cui, allo svelarsi di ogni segreto, si aggiunge un pezzo fondamentale. L'idea di fondo, quindi, è sicuramente interessante. Però alcuni salti tra un capitolo e l'altro finiscono a volte per spezzare la continuità del racconto. In alcune occasioni non è immediato capire come si sia passati da una situazione a quella successiva e alcuni collegamenti sembrano mancare. Anche alcuni personaggi secondari vengono introdotti e sviluppati in modo tale da farmi pensare che troveranno un ruolo importante nella vicenda, ma poi la loro rilevanza rimane in sospeso.

E poi c'è Gabe.

Per Nolan dovrebbe essere un'ancora di salvezza nella tormenta della sua autodistruzione, qualcuno capace di impedirgli di andare definitivamente a fondo. Eppure il passaggio da ancora a peso che trascina verso il fondo è sorprendentemente breve. È una svolta che lascia una certa inquietudine. Molte domande rimangono aperte e, insieme alla curiosità, resta anche una certa sensazione di fastidio per la direzione presa dalla storia. Ci sono comunque molti elementi interessanti, segreti ancora da svelare e dinamiche che potrebbero avere sviluppi importanti.

Crush è quindi una storia di traumi, identità, fiducia e autodistruzione, costruita attorno a due ragazzi imperfetti che si incontrano nel momento peggiore possibile di uno di loro e finiscono, loro malgrado, per diventare fondamentali anche nel momento forse peggiore per l'altro.

Resta la sensazione di avere letto solo una parte della storia. E, considerando tutto ciò che rimane irrisolto, non resta che aspettare il secondo volume per capire dove porteranno tutti questi segreti. E, soprattutto, se Nolan e Gabe riusciranno davvero a salvarsi a vicenda o finiranno per trascinarsi definitivamente a fondo.



E MEZZO






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