Recensione [Anteprima]: Cupidi Infernali di Jocelynn Drake
Trama
Se normalmente nei libri i demoni arrivano dall'inferno per seminare terrore, distruzione e, possibilmente, qualche apocalisse... in Cupidi Infernali i demoni sono bloccati sulla Terra da secoli, abitano in una casa che è viva e tormentano i vicini... ma si annoiano.
E quando sei un demone immortale con troppo tempo libero, evidentemente hai bisogno di un progetto per passare il tempo.
Azroth, che all'inferno aveva un rango sufficientemente alto da renderlo il leader naturale del gruppo, e gli altri demoni sono un assortimento assolutamente improbabile di creature infernali. Vivono insieme, possono assumere sembianze umane, si sopportano più o meno, hanno una casa decisamente particolare e dei corvi come animali domestici, sentinelle e collaboratori, retribuiti con cibo e promesse. La loro nuova idea per combattere la noia è semplice: affittare una parte della casa a uno studente universitario e spaventarlo a turno. Vince il demone che riuscirà a terrorizzarlo di più. Un piano perfettamente sensato.
Naturalmente, considerando che stiamo parlando di demoni, è destinato a complicarsi.
Lo studente in questione è Luke, laureato e alle prese con un master, con pochi soldi nonostante abbia più lavori malpagati, una cotta per Matteo e una grande passione per l'ornitologia. È proprio attraverso gli uccelli che si crea il primo punto di contatto con gli abitanti infernali della casa: Luke ama e rispetta i corvi, mentre per i demoni sono praticamente parte della famiglia. E così Luke entra nella casa.
A quel punto comincia la gara.
Ogni demone cerca di escogitare il modo più adatto per spaventarlo, sfruttando le proprie inclinazioni e le proprie capacità. Il problema è che Luke non è esattamente il povero umano indifeso che si aspettavano. E, soprattutto, mentre loro progettano terrori sempre più elaborati, succede qualcosa di decisamente poco infernale: si affezionano a lui. Anche la casa, che non è semplicemente un edificio ma un vero e proprio personaggio della storia, finisce per prenderlo in simpatia.
E allora il progetto cambia. Se Luke non deve più essere spaventato, bisogna trovargli un fidanzato. I demoni decidono quindi che Matteo è la soluzione ai problemi sentimentali del loro nuovo coinquilino. E qui Cupidi Infernali entra nel vivo: se i demoni sanno tormentare le persone, quando devono aiutare qualcuno a conquistare l'amore della sua vita... diciamo che le loro competenze sono un po' meno trasferibili. Le strategie di corteggiamento demoniache, infatti, non sono esattamente quelle che troverete in un manuale di buone maniere.
Il bello del romanzo è proprio questo continuo rovesciamento delle aspettative. Abbiamo dei demoni che dovrebbero rappresentare il male assoluto e che, invece, finiscono per comportarsi in maniera sorprendentemente affettuosa. Litigano, combinano guai, si prendono in giro, hanno le loro peculiarità e, soprattutto, sviluppano un legame autentico con Luke. Sono, semplicemente, simpatici. E questa simpatia è probabilmente uno degli elementi che rendono la lettura così piacevole. Non sono demoni trasformati improvvisamente in teneri angioletti: conservano il loro carattere, la loro natura e anche una certa propensione a risolvere i problemi con metodi decisamente discutibili. Ma imparano a voler bene a qualcuno, e lo fanno a modo loro, naturalmente.
È proprio qui che emerge uno dei temi del libro: chi sono davvero i mostri? Perché non necessariamente chi viene dall'inferno è malvagio, così come non basta avere un volto umano per essere una brava persona. Nel percorso di Luke compaiono esseri umani che, in certi momenti, dimostrano di essere molto più demoni dei demoni veri. Alla fine, forse, essere un demone non significa necessariamente essere cattivi. E avere un'anima umana non è una garanzia di bontà.
Gli abitanti infernali, anzi, finiscono per dimostrare una sorprendente capacità di affetto, lealtà e protezione. A modo loro, naturalmente. Un modo che può comprendere corvi, minacce soprannaturali, piani di conquista sentimentale e qualche occasionale errore di valutazione.
Cupi Infernali è quindi una lettura leggera, divertente e scorrevole, di quelle che si affrontano con il sorriso e che si lasciano leggere molto velocemente. La storia mescola commedia, soprannaturale, romance e un po' di caos, ma il vero punto di forza sono i personaggi: un gruppo di demoni improbabili che, pagina dopo pagina, è difficile non prendere in simpatia.
E forse è proprio questo il paradosso più riuscito del libro: si comincia con dei demoni che vogliono spaventare un povero studente e si finisce con delle creature infernali che cercano disperatamente di sistemargli la vita. Del resto, se dovete scegliere qualcuno che vi aiuti a conquistare la persona che amate, perché accontentarvi di un normale amico quando potete avere dei demoni, una casa senziente e un gruppo di corvi? Potrebbe andare male. Ma potrebbe anche essere molto divertente.









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